Intervista con Simona Nicolosi

Se sei di Milano, probabilmente ti sei imbattuto nel profilo della designer di gioielli sui social. L'influencer 52enne, sempre piena di vita ed energia, condivide la sua passione per la bellezza sul suo canale instagram e ci porta in giro per l'Italia e oltre per scoprire mostre, contenuti, dietro le quinte e consigli utili su tutto ciò che riguarda i gioielli. 12 anni fa, ha abbandonato tutto per creare il suo marchio, il cui nome deriva dal suo soprannome da bambina, Moma.

Dopo anni di amicizia e di grande intesa dal punto di vista stilistico Simona e Maud, la nostra fondatrice, hanno deciso di progettare il primo gioiello may mOma x Instance: gli orecchini gOlden. Ti presentiamo nelle prossime righe la nostra amata Simona. Entra con noi nel suo affascinante mondo!

Quando hai capito per la prima volta che volevi intraprendere la carriera di designer di gioielli?

Il mio motto è “se vuoi davvero fare qualcosa troverai un modo, altrimenti troverai una scusa”. A 40 anni ero responsabile della comunicazione in un'azienda e ho deciso di lasciare tutto e seguire la mia passione. Ho deciso di tornare a scuola per studiare design di gioielli e in seguito ho creato la mia azienda may mOma.

Qual è la cosa migliore del tuo lavoro?

Esplorare la mia creatività. Per me la creatività è un cesto pieno di tutte le esperienze che ho raccolto in giro per il mondo negli anni. Attraverso viaggi esotici, nei volti delle persone che ho incontrato, nell'arte, nei paesaggi di montagna, nei tramonti al mare. Quando disegni senti tutte queste cose sulla punta della matita. Le mani non seguono pensieri precisi. La mano fa scorrere la matita sulla carta nell’attesa che una di queste cose belle che hai visto esca in un qualcosa che ti sorprende.


"La mano fa scorrere la matita sulla carta nell’attesa che una di queste cose belle che hai visto esca in un qualcosa che ti sorprende."

Se potessi scegliere 3 parole per descrivere i gioielli che crei, quali sarebbero?

Femminile, sofisticata, con un tocco milanese.

Qual è stata la tua più grande paura all'inizio di may mOma?

Fin dall'inizio ero pazza da credere così tanto nella mia visione dei gioielli che questo mi faceva superare tutte le mie paure. Volevo usare i gioielli per trasportare emozioni, storie, sentimenti umani.

Cosa vuoi che le donne sentano quando indossano i tuoi gioielli?

Vorrei che sentissero quanto sono forti. Perché indossano un gioiello fatto a mano in Italia e ogni pezzo è leggermente diverso dall'altro. Per me è un vero tributo a quanto le donne siano uniche.

Qual è la collezione di cui sei più orgogliosa?

La collezione Eldorado. Grazie alla sensuale cascata di frange dorate ogni pezzo segue ed enfatizza le linee ei movimenti armoniosi del corpo. È la collezione più femminile e seducente. Quando una donna lo indossa lo sguardo di chi la osserva sarà immediatamente attratto dalle frange che sfiorano la pelle.  

Come è nata la collaborazione con Instance e qual è stata l'ispirazione essendo gli orecchini gOlden? 

Maud ed io abbiamo visitato da Euripide7, una galleria d'arte milanese, per la presentazione di un'opera di Lucio Fontana rimasta nascosta per tanti anni. È un mosaico con riccioli coperti da tessere bianche e oro che circondano uno specchio. La presenza dell'oro ci ha ispirato nella creazione di un paio di orecchini gOlden. Orecchini a cerchio in cui puoi inserire perle o perle con una pennellata d'oro. Ogni perla è diversa dall'altra e il modo in cui indossi gli orecchini può essere diverso. L'idea di unicità è stata il leitmotiv alla base della creazione degli orecchini gOlden.

"L'idea di unicità è stato il leitmotiv dietro la creazione degli orecchini gOlden."

Qual è la cosa migliore del tuo lavoro?

Lavoro con la bellezza. Essere immersi nella bellezza è qualcosa di veramente speciale.

Grazie mille Simona per il tuo tempo e per l'ottima conoscenza del tuo mondo! Assicurati di seguire @maymoma_ e @simona__nicolosi per immergersi nel meraviglioso mondo di Simona.